Il Commento all’8° Turno

A cura di Fabio Delle Fave

Alla vigilia nel nono e ultimo turno di gioco, la giornata n.8 non vede sconvolgimenti in classifica.

Santelli, in posizione di vantaggio ma con poco tempo, offre patta a Bradascio che non può che accettare, Moreschi invece, si giova del forfait di Lamperti e così entrambi i vincitori, si trovano in testa a 6 punti.

5.5 punti per Delle Fave, che fa suo il match contro Amoroso, e Corletto, che pareggia con Casartelli.

A 5 punti un buon numero di giocatori che però sembrano tagliati fuori dalla vittoria finale, oltre al n.1 del tabellone e degli sconfitti in prima e seconda scacchiera, troviamo Magri, che vince per il tempo la sua partita contro Trussardi, Morosi e Dini che fanno patta nel loro match in un finale di pezzi leggeri e Beltrami, che domina su Loconsolo G.

Nelle altre gare di giornata, Si segnala come i Trinca non hanno vissuto una buona serata, Andrea è stato superato nel finale dal suo omonimo Bianchi, mentre Dario inspiegabilmente muove il suo Re senza motivo, e Padolecchia guadagna Donna e partita.

Infine, Padovan perde troppo materiale contro Montagner nelle 19 mosse della loro partita, mentre Cislaghi e Loconsolo L. si accodano per la divisione del punto in un finale di Alfieri.

L’ultimo turno di questa edizione sarà giocato giovedì 4 aprile 2019 e deciderà chi vince il torneo, i finalisti delle fasce Elo e il vincitore della targa per il miglior incremento elo. A tal proposito, l’organizzazione ricorda a tutti che il regolamento prevede l’obbligo di segnare le mosse fino a 10 minuti dalla fine del proprio tempo, questo significa che non solo non c’è l’incremento, ma che si ha facoltà di non scrivere più sul formulario, naturalmente se qualcuno vuole scrivere, può farlo, ma chiaramente perderà del tempo prezioso che non verrà recuperato.



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Il Commento al 7° Turno

A cura di Fabio Delle Fave

Il turno n.7 di gioco del XXV Torneo di Segrate, non ha cambiato di molto la classifica, giornata di sostanziale equilibrio in quanto ci sono state 5 patte, di cui 4 nelle prime 4 scacchiere.

 

Casartelli-Santelli, la gara più lunga della giornata, dopo essere giunta a un finale di Alfieri dello stesso tipo dove nessuno dei due giocatori riusciva a prevalere sull’altro,  finisce “X” e stesso risultato accade anche nella Lamperti-Delle Fave, ma il finale è di Cavalli e dove nessun giocatore può prevalere.

 

I pareggi invece tra Moreschi e Corletto e Beltrami contro Dini, non sono pervenuti all’organizzazione, mentre l’ultima divisione della posta riguarda le scacchiere più basse, Cislaghi e Bianchi decidono di dividersi il punto in una partita dove prevale la prudenza sulla voglia di vincere di entrambi.

 

Le vittorie di giornata sono solo 5 a fronte di sole 8 gare giocate, che rappresentano il minimo stagionale di match disputati. Il Bianco vince in due occasioni che si verificano nei match Padovan-De Zottis, dove il Nero abbandona dopo essere uscito male dall’apertura, e Magri-Padolecchia, dove il primo colore, dopo aver guadagnato un pedone non protetto, gioca a cambiare tutto e con una migliore esperienza nei finali, chiude la gara senza problemi.

 

Chi vince con il Nero è Loconsolo G. che sfrutta una grossa svista di Trinca A. che lascia un pezzo in presa gratuita, Morosi, che appena apre la posizione, sfrutta gli errori di Trussardi e Trinca D. che gioca molto bene il finale di Torri contro Cavadini.

 

Il prossimo turno, che sarà il n.8, si disputerà il 14 marzo 2019 e sarà il penultimo, è possibile che qualche verdetto riguardante classifica assoluta, di categoria e di migliore fascia elo, sarà già deciso.

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Il Commento al 6° Turno

A cura di Fabio Delle Fave

Accade l’impensabile nel sesto turno di gioco del XXV Torneo di Segrate.

Santelli, dopo 5 vittorie consecutive e solitario leader della competizione, invece di  andare in fuga con il successo n.6, si deve arrendere a Lamperti che gli infligge la prima sconfitta stagionale. Partita che sembra saldamente in mano del Bianco, che addirittura sacrifica l’Alfiere in h7, ma il Nero non si perde d’animo  e anzi, giocando di rimessa sulle linee aperte, riesce a riorganizzarsi e a portare a casa una vittoria “di forza”.

Comunque il capolista resta tale in quanto il suo immediato inseguitore Moreschi, viene costretto da Dini, a pareggiare una partita che nel finale sembrava vinta per il Nero, ma un’imprecisione dettata dallo zeitnot, ha trasformato una possibile vittoria, in una patta che può stare stretta per il secondo colore, ma che permette al Bianco, di rimanere l’unico giocatore imbattuto della competizione.

Anche Corletto rientra in gara, si porta a 4,5 punti sfruttando una serata no di Morosi che sbaglia tantissimo, ma anche Delle Fave e Casartelli, non intendono rimanere attardati e si portano a 4 punti superando il primo, un Magri che abbandona appena si trova a dover perdere un pezzo, e il secondo un Padolecchia che rimane imbrigliato nel gioco insolito proposto dal n.1 del tabellone.

Purtroppo in questo turno di gioco, si sono giocate solo 9 partite, con 4 patte, la prima si è verificata in seconda scacchiera, i match Loconsolo G-Loconsolo L e BradascioBeltrami non sono pervenuti all’organizzazione, e infine Bianchi ha di che mordersi le mani perché in vantaggio di ben 2 pezzi contro Trinca D. nonostante l’inferiorità di tempo, non se la sente di provare a chiudere il match e offre patta che puntualmente l’avversario accetta.

Un pezzo in più è sufficiente a Padovan per battere Cislaghi, mentre un pedone in più e una migliore conoscenza dei finali di pedoni, aiutano Amoroso ad avere la meglio su Cavadini, e infine Trinca A. subisce l’attacco di Montagner che si conclude con il matto.

Ultima nota, la vittoria di Trussardi su Vacccari, purtroppo ottenuta a forfait e che indica anche il ritiro di quest’ultimo.

Il turno n.7 verrà giocato il 21 febbraio 2019 dove a quanto pare, circa 8 giocatori sono racchiusi nello spazio di un punto e quindi tutto può ancora accadere a due gare dalla fine dove gli scontri diretti, possono fare la differenza per chi riuscirà a vincerli. Ma attenzione rivolta anche ai piazzamenti per le finali di categoria, dove a poche gare dalla fine, c’è ancora tanta incertezza sui primi due di ogni fascia elo.



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Il Commento al 5° Turno

A cura di Fabio Delle Fave

Anno nuovo, ma non cambia nulla in testa alla classifica.

Santelli anche dopo il quinto turno del XXV Torneo di Segrate, rimane il capolista solitario della competizione superando anche Beltrami che non ha demeritato, la gara era essenzialmente pari, ma gli errori nel finale del Bianco, hanno lasciato campo libero all’avversario.

Nella scia del primatista, rimane solo Moreschi che però è distanziato di un punto dopo il successo su Delle Fave, anche qui partita abbastanza equilibrata, con il Bianco che sta meglio ma non punge se non nel finale, dove una migliore posizione, gli permette di chiudere il match.

3.5 punti per Dini e Corletto, che opposti tra loro, si accordano per una patta che appare l’unico risultato disponibile, ma a loro, si aggiungono Lamperti, che dopo 10 mosse prende un pezzo a Bradascio e il match diventa molto più facile da condurre in porto, e Morosi, che si giova dell’assenza  di Vaccari.

Questo turno di gioco si caratterizza per 2 novità stagionali, la prima, negativa, è il terzo forfait di Calì che da un punto gratis a Trinca D. ma come da regolamento, deve abbandonare la competizione, la seconda è il record di pareggi, ben 3, del primo si è appena parlato, il secondo riguarda l’”X” tra Trussardi e Montagner che si accontentano di non prolungare una partita che sembra equilibrata, mentre da Trinca A. e Loconsolo L. il finale di Donne non fa prevalere nessun giocatore.

Ci sarebbe anche una terza particolarità, è il basso numero di vittorie ottenute con il Bianco, fatto inusuale, infatti solo due gare sono terminate con la vittoria del primo colore, la prima si è verificata in seconda scacchiera, la seconda la ottiene Casartelli, attaccando fortemente Amoroso che si difende come può.

Le ultime note di giornata riguardano il matto che in 17 mosse Cislaghi rifila a De Zottis, la vittoria un po’ “pasticciata” di Cavadini su Padovan, che prima conquista un pezzo, poi prende un abbaglio e regala senza motivo apparente, una qualità per poi chiudere con pedoni e pezzo di vantaggio, e le vittorie “di esperienza” di Padolecchia su Bianchi, dove prima lo aspetta, e poi fa saltare il centro del Bianco per poi creare la rete di matto difficile da arginare, e di Magri, che guadagna materiale a Loconsolo G.e con mestiere, cerca di cambiare tutto sfruttando il vantaggio ottenuto.

Il turno n.6 verrà giocato giovedì 31 gennaio, con appunto 25 giocatori e dove si cercherà di fermare il capolista o di ridurre lo svantaggio dei diretti inseguitori.    



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Il Commento al 4° Turno

A cura di Fabio Delle Fave

Francesco Santelli è “campione di inverno” del XXV torneo di Segrate.
Il platonico titolo che si assegna alla metà della manifestazione, arriva dopo lo scontro diretto tra i due giocatori finora imbattuti, la cui vittoria va al Bianco in una partita da manuale, infatti il primo colore conquista un pedone e lo tiene stretto fino al finale di Torri, dove lo sfidante Corletto, dopo il cambio dei pezzi, non può far nulla per evitare la sconfitta.

A 3 punti e quindi a una sola lunghezza dal primatista della competizione, troviamo un nutrito gruppo di inseguitori, tra cui c’è Moreschi, che compie un impresa contro Vaccari, non tanto nella partita che si risolve con un errore di quest’ultimo, quanto per il fatto che il Nero la gioca al limite del forfait giungendo in forte ritardo in sede di gioco, Delle Fave, che ha un turno abbastanza agevole contro Loconsolo G., Beltrami, che fa suo il match contro Magri infliggendo a quest’ultimo addirittura il matto, e infine Dini e Bradascio, che nell’unico pareggio di giornata, arrivano a questa quota punti giocando una gara a cui il pareggio sta stretto ad entrambi in quanto il Nero ha per lunghi tratti, avuto in mano il pallino del gioco, ma
le sviste nel finale, mettono il Bianco in notevole vantaggio, ma le lunghe riflessioni non gli hanno consentito di chiudere la gara e prudentemente chiedendo la patta, ha portato a casa un risultato comunque positivo.


2.5 punti per altri due giocatori, vale a dire Morosi, che nell’anticipo ha superato Padolecchia dandogli un matto a sorpresa per l’avversario, e Lamperti, che in 13 mosse, non ha nessuna difficoltà a battere Bianchi.
In questo quarto turno che vede per la prima volta l’assenza di forfait, sorride Casartelli, che porta a casa la gara contro Loconsolo L. mentre ha da mordersi le mani Cavadini, che in poche parole, si da automatto
contro Montagner.


Pedoni protagonisti nella vittoria di Amoroso contro Padovan, il Bianco ne conquista due in apertura e uno arriva indisturbato in settima traversa aiutando nella vittoria, invece per Calì la gara contro De Zottis, si
conclude con il matto in f7, punto debole del Re di ogni inizio partita.
Infine, il turno pre natalizio, vede alterne fortune per i Trinca. Andrea sfrutta una svista di Cislaghi che lascia una Torre al suo avversario e un pedone passato portato a promozione, per chiudere a suo favore il match,
Dario invece si batte bene contro Trussardi, ma la maggiore esperienza di quest’ultimo, nel finale viene fuori per portare a casa la vittoria.

Ricordando che il prossimo turno sarà il quinto e avrà luogo il 10 gennaio 2019, si segnala che in data 13 dicembre 2018, è stato disputato il torneo lampo di Natale, che da quest’anno, verrà dedicato alla memoria di Massimo Di Nardo. La manifestazione ha visto coinvolti 20 giocatori che in 8 turni si sono dati battaglia sulla cadenza di 5 minuti, utilizzando per la prima volta, gli orologi elettronici. Il torneo è stato vinto da Fabio Delle Fave con 7 punti su 8 che oltre alla soddisfazione del primo posto, guadagna 12 punti elo Segrate. 6 punti elo Segrate vanno a Francesco Beltrami, secondo migliore classificato dei partecipanti al torneo principale, mentre 3 punti per il terzo arrivato Fabio Casartelli.

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Il Commento al 3° Turno

A cura di Fabio Delle Fave

Dopo il terzo turno del XXV Torneo di Segrate, rimangono solo in due a punteggio pieno, che si sfideranno tra loro nel prossimo turno che decreterà il platonico titolo di “campione d’inverno”.

Delle Fave risulta essere troppo precipitoso nell’attaccare Corletto, quest’ultimo si difende bene e quando apre la posizione, la Donna dell’avversario resta intrappolata e bisogna quindi abbandonare. Fa più fatica invece Santelli, opposto al detentore del torneo Moreschi, nel finale al qpf, la spunta portando il pedone a promozione prima del suo antagonista.

Seguono a 2.5 punti, Bradascio, che sfrutta una svista di Vaccari che regala una qualità secca, e Dini, che fa suo il match contro Bianchi.

Un solo pareggio in questo turno di gioco, riguarda lapartita tra Lamperti e Morosi, un “X” che sta bene a entrambi i giocatori, in una partita dove il Nero aveva Cavallo e Alfiere per la Torre, ma anche un pedone in meno.

Nelle altre gare di giornata, c’è da segnalare il “coraggio” con il quale Casartelli e Cislaghi, hanno giocato i loro match contro Magri e Cavadini, ma purtroppo il risultato non li ha premiati, il primo cede addirittura pedoni e qualità per l’attacco, ma l’avversario non si fa sorprendere,il secondo invece è soprattutto sfortunato,  la posizione era superiore, ma le lunghe riflessioni alla fine hanno presentato il conto e il Bianco vince per il tempo.

 Particolarmente distratto Montagner, non solo prende matto affogato, ma addirittura in 7 mosse contro Loconsolo G. mentre c’è una prova di orgoglio di Amoroso dopo le sconfitte nei primi due turni, la sua Donna entra nella difesa di De Zottis e la posizione di quest’ultimo, crolla facilmente.

Escono sconfitti da questa giornata i Trinca, Andrea cerca di tamponare come può nel finale contro Padolecchia,  Dario invece tenta l’attacco sul lato di Re di Loconsolo L. ma la perdita di un pedone, si ripercuote nel finale, dove diventa impossibile vincere.

Ultima gara di giornata, riguarda la vittoria di Beltrami su Trussardi, ma i formulari sono incomprensibili e il match viene riportato fino alla situazione di un pezzo di vantaggio per il Bianco.

Questo turno del torneo di Segrate passa alla storia in quanto giocato per la prima volta, con l’aiuto di orologi elettronici, frutto di una donazione fatta dai colleghi di lavoro dello scomparso Massimo Di Nardo, il doveroso ricordo sarà impresso per sempre nella targhetta che accompagna ogni apparecchio.

Ricordando che il prossimo turno verrà disputato il 29 novembre 2018, c’è da segnalare che sul sito www.segratescacchi.it chhttp://www.pornmsc.com/k/genc-sikis-porno-video/e diventa il punto di riferimento informatico per questa annata di gioco, è presente la sezione sul premio di bellezza, che da quest’anno diventa un riconoscimento vero e proprio e sarà dedicato alla memoria di un altro ex componente del torneo di Segrate, Paolo Bianchi, primo redattore di questa rubrica e da sempre attento osservatore dell’arte del “Nobil Giuoco”.

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Il Commento al 2° Turno

A cura di Fabio Delle Fave

Comincia a sgranarsi la classifica del XXV Torneo di Segrate, degli 11 capolisti del primo turno, sono rimasti a punteggio pieno solo in 5.

Santelli, Corletto e Vaccari bissano il successo del primo turno giocando partite degne di considerazione, il primo sfida Morosi nel Gambetto di Re e per il suo avversario non c’è modo di giocare la partita,tanto forte è la pressione del Bianco, il secondo invece produce diversi sacrifici che Padolecchia, accetti o meno, portano comunque alla perdita di materiale e peggioramento del la posizione, infine il terzo,  imbriglia in sole 17 mosse (e con un matto degno di nota) nientemeno che il n.1 del tabellone Casartelli.

Moreschi e Delle Fave partono male in apertura, subiscono la migliore iniziativa degli avversari, ma alla fine escono vincitori dai loro match, Montagner lascia in presa un pedone centrale e la posizione crolla, Beltrami purtroppo fa peggio, fa una svista e regala la Donna in un finale che sembrava pari nonostante un pedone in più del Bianco.

L’altro ex primatista, Loconsolo G., non riesce a confermare la vittoria del turno precedente e questa volta, viene superato da Bradascio che fa suo il match in sole 11 mosse.

Appena dietro il gruppo di testa, troviamo Dini, che sfrutta benissimo un pedone passato tanto che Amoroso deve cedere un pezzo per evitare brutte sorprese, e Bianchi, che chiude senza problemi la sua gara contro Loconsolo L.

Giornata da festeggiare per i Trinca, la vittoria di Andrea è la più facile del turno in quanto ottenuta per il forfait di Calì, mentre Dario è protagonista dell’unica patta di giornata ottenuta contro Cislaghi, un match che comunque si è dimostrato molto vivace.

Chiudono la giornata le facili vittorie di Lamperti su De Zottis, di Trussardi su Padovan e di Magri contro Cavadini, in tutte le gare però, il Nero ha purtroppo commesso molti errori gratuiti che ne hanno condizionato l’andamento.

 L’organizzazione ringrazia sentitamente tutti i giocatori che hanno fatto pervenire il PGN della loro partita, è una cosa molto importante vedere che la maggior parte dei giocatori di questo torneo si adopera per la buona riuscita della manifestazione. Il contributo di tutti è prezioso ed essenziale ed è quindi doveroso un ringraziamento generale e un augurio nel proseguire questa operazione che seppur non obbligatoria, aiuta a dimezzare i tempi organizzativi del torneo in tutte le forme.

Prossimo turno di gioco il 8 novembre 2018 dove ci saranno inevitabilmente i primi scontri al vertice per vedere chi va in fuga, per chi può tenere il passo e per chi, ancora a zero punti, può finalmente rompere il ghiaccio con la possibile conquista del successo stagionale.

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Qualche immagine del secondo turno…

2° turno giovedì 18 ottobre 2018

1 Vaccari-Casartelli
2 Delle Fave-Beltrami
3 Montagner-Moreschi
4 Santelli-Morosi
5 Padolecchia-Corletto
6 Loconsolo Gaetano-Bradascio
7 Bianchi-Loconsolo Leonardo
8 Dini-Amoroso
9 Lamperti-De Zottis
10 Trussardi-Padovan
11 Magri-Cavadini
12 Trinca Andrea-Calì
13 Cislaghi – Trinca Dario