Il Commento al 1° Turno

A cura di Fabio Delle Fave

Con la disputa del primo turno di gioco, è ripartito il torneo di Segrate che arriva all’edizione n. 26 dalla sua nascita nell’ormai lontano 1993.

Tuttavia anche in questa nuova annata di gioco, seppur confermata nella sede del circolo ricreativo di Via Ammendola a Segrate, in zona Rovagnasco, parte con un numero di giocatori ancora inferiore all’anno precedente, soltanto 23 rispetto ai 26 dell’edizione dello scorso anno, un risultato che non rende merito al torneo, che appunto da 26 anni, viene giocato in questa cittadina e che a quanto sembra, non è più meta ambita da giocatori che vogliono avere un’occasione per giocare a scacchi in una competizione comunque seria e con diversi premi in palio.

Ci si augura che negli anni a venire, se il torneo avrà altre edizioni, che il numero di giocatori possa aumentare per offrire l’attenzione che merita a chi è amante del gioco degli scacchi e vuole cimentarsi con validi avversari.

Nonostante i partecipanti siano appunto di meno rispetto allo scorso anno, ci sono due “facce nuove” quest’anno, Il primo è Spoto, che però non gioca il primo turno regalando la vittoria per forfait a Padovan, il secondo è Stanca, che però non è fortunato nel sorteggio in quanto si trova di fronte il pluricampione del torneo Corletto, e seppur con una partita ben giocata, deve soccombere di fronte all’avversario più blasonato.

Ci sono anche 2 ritorni. Dopo qualche anno di assenza, tornano a giocare questa competizione Pioggia, che vince facile su un Morosi molto generoso nel regalare pezzo e pedone senza compenso, e Fusco, che nella gara più lunga di giornata, tiene duro, ma Santelli alla fine ha la meglio nonostante un modo più lungo del solito per un giocatore come lui, di vincere la partita.

Il detentore del torneoMoreschi, riparte con una vittoria su Trussardi, ma anche il secondo classificato Delle Fave fa il suo primo punto, sfruttando una debolezza in apertura nel gioco di Loconsolo L.

Nessun pareggio  in questo turno di gioco, ma decisamente alcuni giocatori non hanno ancora trovato il ritmo-partita, Infatti Padolecchia e Cavadini, senza fare sbavature, hanno la meglio rispettivamente su Loconsolo G. e Bianchi, che vedono giochi strani e vanno subito in difficoltà di materiale e posizione.

Non è serata fortunata per i Trinca, Andrea si trova di fronte a Casartelli, che quando entra in settima traversa con le Torri, può effettivamente fare quello che vuole, mentre per Dario c’è poco d fare su un Bradascio apparso subito in buona forma.

Infine si segnala la vittoria di Vaccari su Amoroso costruita su un buon attacco arrivato alla prima imprecisione del Nero . Nel ricordare che il secondo turno di gioco sarà disputato il prossimo 17 ottobre, si segnala che in questa edizione del torneo, saranno confermati e integrati gli appuntamenti aggiuntivi al torneo principale e nei quali ci si auspica una massiccia adesione per il buon funzionamento degli eventi. Infatti il 12 dicembre, sarà riproposto il classico torneo lampo alla memoria di Massimo di Nardo, nel 2020 ci sarà la riproposizione dopo anni di distanza, di “A te la mossa”, serata a tema scacchistico dove sarà premiato il “miglior analista” e la rubrica dedicata alla partita più bella del turno di gioco, valutata da un esperto e pubblicata sul sito del torneo, curato da Andrea Trinca.

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