Il Commento al 3° Turno

A cura di Fabio Delle Fave

Dopo il terzo turno del XXV Torneo di Segrate, rimangono solo in due a punteggio pieno, che si sfideranno tra loro nel prossimo turno che decreterà il platonico titolo di “campione d’inverno”.

Delle Fave risulta essere troppo precipitoso nell’attaccare Corletto, quest’ultimo si difende bene e quando apre la posizione, la Donna dell’avversario resta intrappolata e bisogna quindi abbandonare. Fa più fatica invece Santelli, opposto al detentore del torneo Moreschi, nel finale al qpf, la spunta portando il pedone a promozione prima del suo antagonista.

Seguono a 2.5 punti, Bradascio, che sfrutta una svista di Vaccari che regala una qualità secca, e Dini, che fa suo il match contro Bianchi.

Un solo pareggio in questo turno di gioco, riguarda lapartita tra Lamperti e Morosi, un “X” che sta bene a entrambi i giocatori, in una partita dove il Nero aveva Cavallo e Alfiere per la Torre, ma anche un pedone in meno.

Nelle altre gare di giornata, c’è da segnalare il “coraggio” con il quale Casartelli e Cislaghi, hanno giocato i loro match contro Magri e Cavadini, ma purtroppo il risultato non li ha premiati, il primo cede addirittura pedoni e qualità per l’attacco, ma l’avversario non si fa sorprendere,il secondo invece è soprattutto sfortunato,  la posizione era superiore, ma le lunghe riflessioni alla fine hanno presentato il conto e il Bianco vince per il tempo.

 Particolarmente distratto Montagner, non solo prende matto affogato, ma addirittura in 7 mosse contro Loconsolo G. mentre c’è una prova di orgoglio di Amoroso dopo le sconfitte nei primi due turni, la sua Donna entra nella difesa di De Zottis e la posizione di quest’ultimo, crolla facilmente.

Escono sconfitti da questa giornata i Trinca, Andrea cerca di tamponare come può nel finale contro Padolecchia,  Dario invece tenta l’attacco sul lato di Re di Loconsolo L. ma la perdita di un pedone, si ripercuote nel finale, dove diventa impossibile vincere.

Ultima gara di giornata, riguarda la vittoria di Beltrami su Trussardi, ma i formulari sono incomprensibili e il match viene riportato fino alla situazione di un pezzo di vantaggio per il Bianco.

Questo turno del torneo di Segrate passa alla storia in quanto giocato per la prima volta, con l’aiuto di orologi elettronici, frutto di una donazione fatta dai colleghi di lavoro dello scomparso Massimo Di Nardo, il doveroso ricordo sarà impresso per sempre nella targhetta che accompagna ogni apparecchio.

Ricordando che il prossimo turno verrà disputato il 29 novembre 2018, c’è da segnalare che sul sito www.segratescacchi.it che diventa il punto di riferimento informatico per questa annata di gioco, è presente la sezione sul premio di bellezza, che da quest’anno diventa un riconoscimento vero e proprio e sarà dedicato alla memoria di un altro ex componente del torneo di Segrate, Paolo Bianchi, primo redattore di questa rubrica e da sempre attento osservatore dell’arte del “Nobil Giuoco”.

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